PASQUA con BUOSI

3435361

PASQUA con BUOSI

Amici tutti…gratitudine, siete sempre tanti e noi siamo sempre più rincuorati dal vostro affetto.

A breve festeggeremo la Pasqua nelle nostre case e abbiamo pensato di arrivare anche a chi non abita in Varese, sarà una settimana impegnativa per noi ma con uno sforzo da parte di tutti secondo noi si può fare!

E’semplice, se il tuo paese è in uno di questi giorni di consegna puoi inoltrare il tuo ordine entro la data segnalata.

 

FUORI VARESE

ZONA LAGHI – ZONA 1

LUNEDì 6 E MARTEDì 7 APRILE consegneremo a:

Capolago – Buguggiate – Azzate – Galliate Lombardo – Daverio – Bodio Lomnago – Inarzo – Cazzago Brabbia – Biandronno – Bardello – Gavirate – Comerio – Oltrona al lago – Barasso – Luvinate – Casciago – Morosolo – Calcinate del Pesce – Mustonate – Lissago

ORDINI ENTRO SABATO 4 APRILE ALLE 18 [ordini CHIUSI]

 

 

FUORI VARESE

ZONA NORD EST – ZONA 2

MERCOLEDì 8 E GIOVEDì 9 APRILE consegneremo a:

Gazzada – Lozza – Malnate – Cantello – vedano – Venegono Superiore – Venegono Inferiore

Castiglione Olona – Induno Olona – Arcisate

ORDINI ENTRO LUNEDI’ 6 APRILE ALLE 18 [ORDINI CHIUSI]

 

VARESE CENTRO

VENERDì 10 E SABATO 11 APRILE consegneremo SOLO in Varese città assieme a Cellini Fiori, che vi propone i suoi “sushi” per la vostra Pasqua.  

Una PASQUA e una PASQUETTA lo stesso indimenticabili con Buosi Gelato e Cellini Fiori.

  • Vi chiederemo di compilare l’ordine gelato (specificando gusti, vaschette e effettuando il bonifico)
  • Se volete aggiungere un “sushi” di Cellini Fiori a € 15, selezionate la casella effettuando il bonifico come dai dati indicati sotto.
  • GELATO e FIORI verranno CONSEGNATI insieme.

ORDINI ENTRO MERCOLEDì 8 APRILE ALLE 18

Consegna gratuita

SE ABITI in CENTRO VARESE -> Scarica questo MODULO e invialo a info@buosigelato.it

(attenzione: questo modulo sarà disponibile solo fino a mercoledì aprile alle 18:00. Non accettiamo ordini oltre questa data e ora)

Gusti a disposizione

FIOR DI LATTE

STRACCIATELLA

BRUTTI E BUONI fior di latte brutti e buoni e crema di cioccolato e nocciola

CREMA ALL’UOVO DI PAOLO PARISI

COLOMBA BUOSI Gelato alla crema con Colomba Buosi in maraschino con glutine

SACHER con glutine

CIOCCOLATO

PISTACCHIO DI BRONTE DOP

MISTO SICILIA mix di frutta secca

MANGO senza latte

LAMPONE senza latte

LIMONE senza latte

 

 

 

Ci abbiamo preso GUSTO: arriviamo anche questo weekend

8c-wzg2jROBYRqnFhawZhWzDGDdtYwK7gmTEj5R50GopX92IB

Cari AMICI

partiamo dai ringraziamenti: GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! 

Un altro weekend insieme: è stato bellissimo come il precedente.

Come avrete visto sui nostri social, abbiamo anticipato alcune consegne a venerdì.

UDITE UDITE, per questa volta, le consegne verranno effettuate SIA venerdì 3 che sabato 4 aprile. 

 

La  procedura per la richiesta è sempre la stessa che vi ricordiamo qui sotto: 

Cosa proponiamo:

scegli il formato della vaschetta tra 500gr 750gr 1000 gr

Scegli i gusti con cui comporla: 

Fior di latte | stracciatella | cioccolato | Sacher (con glutine) | Noce di Macadamia | misto Sicilia (mix nocciole noce pistacchio e mandorla) |vaniglia | millefoglie | caramel d’Isigny |Frutta senza latte: pera e fragola.

Come prenotare:

Scarica il modulo che trovi cliccando qui che abbiamo preparato per accogliere le vostre richieste.

(IL MODULO deve essere l’ultimo aggiornato, quelli precedenti non sono validi)

Vi chiediamo di scaricarlo, compilarlo online ed inoltrarlo a info@buosigelato.it

Vi manderemo risposta di conferma con importo da bonificare anticipatamente.

Consegne solo in VARESE città, non in Provincia.

Potrete ordinare fino a giovedì aprile 2020 ore 18:00 e la consegna, come scritto sopra, avverrà nell’arco della giornata di venerdì 3 e  sabato 4 aprile 2020.

Tu resta a casa: il gelato te lo portiamo ANCORA noi!

WhatsApp Image 2020-03-16 at 18.48.11

Cari amici!

Sorpresa….torniamo anche questo sabato!

Grazie mille per averci fatto sentire il vostro affetto, siete stati tantissimi, speriamo di avervi serviti bene…magari senza orario ma siamo arrivati!

Per noi è stato strano riconoscere i vostri volti dietro dei nomi e delle case, ci ha fatto sentire ancora più vicini e coinvolti, è proprio vero che da ogni situazione nascono opportunità di esperienza e crescita diverse. Grazie anche per questo.

Bando alle ciance….lo volete ancora il gelato per sabato?

Oppure hai perso il primo giro? ECCOCI DI NUOVO!

ABBIAMO DECISO DI RIFARLO.

 

Se hai già ordinato e compilato il modulo, allora saprai come fare

Se non hai ancora ordinato, se ti sei perso il nostro gelato, puoi riordinarlo!

 

Seguiremo lo stesso procedimento che vi copiamo qui sotto.

 

Cosa proponiamo:

scegli il formato della vaschetta tra 500gr 750gr 1000 gr

Scegli i gusti con cui comporla: fior di latte, stracciatella, nocciola tonda gentile delle langhe igp, pistacchio di bronte dop, noce di macadamia, sacher (con pan di spagna con glutine), cioccolato, mandarino (senza latte), fragola (senza latte). 

Come prenotare:

Scarica il modulo che trovi cliccando qui che abbiamo preparato per accogliere le vostre richieste.

Vi chiediamo di scaricarlo, compilarlo online ed inoltrarlo a info@buosigelato.it

Vi manderemo risposta di conferma con importo da bonificare anticipatamente.

Consegne solo in VARESE città, non in Provincia.

Potrete ordinare fino a giovedì 26 marzo 2020 ore 18:00 e la consegna, come scritto sopra, avverrà nell’arco della giornata di sabato 28 marzo 2020.

 

 

Tu resta a casa: il gelato te lo portiamo noi!

WhatsApp Image 2020-03-16 at 18.48.11

Cari amici,

il 21 marzo rappresenta per noi una data importante, segna un po’ l’inizio della nostra stagione lavorativa da ben dodici anni.

Abbiamo pensato di non interrompere totalmente questa tradizione producendo solo per questa giornata il nostro gelato e portandovelo a casa.

Sappiamo che ci sono cose più importanti di un gelato ma l’idea poter mantenere alcune tradizioni pensiamo sia altrettanto importante. Oggi più che mai.

 

Ecco perciò la nostra iniziativa:

solo per SABATO 21 MARZO, produciamo il gelato e te lo portiamo a casa.

 

Cosa proponiamo:

scegli il formato della vaschetta tra 500gr 750gr 1000 gr

scegli i gusti con cui comporla tra fior di latte, stracciatella, amarena croccante, nocciola, pistacchio, bacio, cioccolato.

Come prenotare:

Scarica il modulo che trovi cliccando qui che abbiamo preparato per accogliere le vostre richieste.

Vi chiediamo di scaricarlo, compilarlo online ed inoltrarlo a info@buosigelato.it

Vi manderemo risposta di conferma con importo da bonificare anticipatamente.

Consegne solo in VARESE città, non in Provincia.

 

Potrete ordinare fino a giovedì 19 marzo 2020 e la consegna, come scritto sopra, avverrà sabato 21 marzo 2020.

 

Ci proviamo? Poi se funziona la ripetiamo presto….anche se in realtà non vediamo l’ora di aprire!

Ci farebbe davvero piacere essere con voi anche questo primo giorno di primavera.

Come sempre.

 

Un abbraccio virtuale,

 

Marco e Juanita

#tuttoandràbene: ci vediamo presto

Cosmos flower field
Cari amici,
abbiamo scelto di posticipare l’apertura prevista per sabato 14 marzo a data da destinarsi.
La scelta è stata difficile ma pensiamo che tutelare noi, la squadra e tutti voi sia adesso la priorità. 
E’ stata una decisione difficile perché privarci di una fonte di leggerezza come quella di un cono gelato ci sembrava un’inutile punizione in questo momento ma facendo una semplice riflessione che possiamo applicare a qualsiasi argomento, meglio un sacrificio e una rinuncia adesso che lacrime inconsolabili dopo.
 
Noi torniamo prestissimo, perché presto finirà tutto e noi saremo a ancora più carichi, andrà tutto bene e la promessa che vi facciamo è di fare una festa alla vita non appena possibile.
Vi teniamo aggiornati, un abbraccio a tutti,
Juanita e Marco

Stagione 2020: vuoi lavorare con noi? Ecco quello che stiamo cercando

BUOSI_VARESE-1633

L’inizio della stagione 2020 si sta avvicinando e siamo alla ricerca di personale che abbia voglia di entrare a far parte del nostro team.

A questo proposito, ci preme davvero scrivervi due parole su quella che è la nostra filosofia e su quello che pensiamo sul grande e complesso mondo del lavoro al giorno d’oggi.

Vorremmo focalizzare la vostra attenzione sulla parola team e su quello che per noi significa.

Nella traduzione, “team”, significa letteralmente squadra.

Attorno al concetto di squadra, si creano e si collocano moltissimi significati che noi condividiamo e rispettiamo sempre. Squadra è quello che siamo da anni ed è quello ci poniamo di essere all’inizio di ogni stagione.

Come saprete, molti ragazzi sono con noi da parecchi anni: oltre a sentirsi veramente della nostra squadra, credono e si sentono davvero coinvolti nell’ambiente e nella famiglia che noi di Buosi sappiamo creare e soprattutto, sanno cosa vuol dire portare rispetto al lavoro e all’ambiente di lavoro.

Spesso sentiamo e leggiamo in giro che c’è poca richiesta di lavoro, che i giovani non riescono a trovare una stabilità: ma tutto questo, è vero?

Non vogliamo assolutamente andare contro corrente, ma vogliamo portarvi a riflettere su quella che è la nostra realtà.

Ogni anno, facciamo estremamente fatica a trovare qualcuno che con serietà e impegno, abbia voglia di mettersi in gioco ed intraprendere un percorso lungo tutto una stagione (marzo-ottobre) in cui può affinare e conoscere “l’arte del gelato”, in un ambiente giovane, dinamico e soprattutto comprensivo.

Perché comprensivo? Perché noi, Juanita e Marco, siamo dalla parte dei nostri dipendenti.

Consideriamo il lavoro in maniera nobile, non sfruttiamo il personale, ma cerchiamo sempre di trovare un punto d’incontro. Sappiamo gratificare e premiare, sappiamo riconoscere l’impegno e la voglia di fare.

Perché noi abbiamo rispetto per il lavoratore. E questo significa credere nelle capacità, gratificarlo e spingerlo verso la continua voglia di imparare e crescere.

Cosa chiediamo? E cosa cerchiamo?

Cerchiamo serietà e voglia.

Quella voglia di mettersi in gioco e quella serietà che riguarda il rispettare un impegno e portarlo a termine, quella serietà che è anche sincerità e trasparenza rispetto alle richieste.

Come saprete, lavorare in gelateria significa lavorare di sera e nei weekend.

Cerchiamo qualcuno che sia disposto a mettersi in gioco davvero, consapevole della scelta che sta facendo e che sappia vivere il lavoro non come una rinuncia alla vita privata, ma come una crescita professionale e personale.

Qualcuno che sia deciso e consapevole della scelta lavorativa e di conseguenza, di vita, che sta andando a fare.

Ci sarà qualche rinuncia, ci saranno giornate lunghe e interminabili, ci saranno giornate in cui vorrai essere al lago con i tuoi amici o a fare una grigliata con la famiglia: questo lo sappiamo.

Ma come in ogni cosa, come in ogni lavoro, ci sono oneri e onori. Diritti e doveri.

Se pensi di essere così, una persona che ha voglia di mettersi in gioco, di entrare a far parte di un ambiente rispettoso, serio, sereno e felice, mandaci il curriculum: ti inviteremo a fare un colloquio in gelateria e valuteremo insieme se entrare a far parte della nostra famiglia e del nostro stile di vita, fa per te!

 

Requisiti:

 

  • Esperienza come banconiera di gelateria
  • Dai 18 ai 50 anni
  • Mandaci il CV – a info@buosigelato.it 

In bocca al lupo!

 

 

 

 

Tutto quello che c’è da sapere: i grassi

Ice cream scoops collection on white background

Cari amici, ci piace raccontarvi dei nostri prodotti, ma allo stesso modo, oggi vi parliamo dei “dietro le quinte” e di alcune informazioni utili per conoscere davvero il mondo attorno all’industria dolciaria e non solo.

I GRASSI 

I grassi idrogenati e la margarina sono composti industriali di sintesi, inventati all’inizio del secolo, largamente utilizzati dall’industria alimentare e contengono i grassi trans.

I grassi trans sono utilizzati per i seguenti motivi (puramente economici):

– costano meno dei grassi di qualità, come il burro;

– irrancidiscono molto più lentamente e quindi consentono una durata maggiore dei prodotti;

– hanno un punto di fusione più elevato rispetto ai grassi vegetali di partenza, quindi possono sostituire efficacemente il burro.

 

Perché i grassi trans fanno male?

I grassi idrogenati e la margarina contengono i grassi trans, che hanno i seguenti effetti sull’organismo:

– Abbassano il colesterolo HDL e alzano quello LDL

– Aumentano il rischio cardiovascolare più dei grassi saturi

– Abbassano il valore biologico del latte materno

– Causano un basso peso dei bambini alla nascita

– Aumentano i livelli di insulina in risposta a un carico glicemico

– Interferiscono con la risposta immunitaria diminuendo l’efficienza della risposta delle cellule B e aumentando la proliferazione delle cellule T

– Diminuiscono il livello di testosterone

– Inibiscono alcune reazioni enzimatiche fondamentali

– Alterano la permeabilità e la fluidità delle membrane cellulari

– Alterano la costituzione e il numero degli adipociti (cellule di deposito del grasso)

– Interferiscono con il metabolismo degli acidi grassi essenziali omega-3

– Incrementano la produzione di radicali liberi

 

Ci sono informazioni dettagliate in questo articolo di Roberto Albanesi, del quale riportiamo un passo significativo.

“In genere quando una sostanza è tollerata dal corpo si fissano delle dosi giornaliere accettabili (per esempio per il dolcificante aspartame è di 50 mg/kg, per il vino un paio di bicchieri al giorno ecc). Ebbene l’Institute of Medicine (IOM) of the National Academies of Sciences, Engineering, Medicine and Research Council americano ha proposto per i grassi trans un Tolerable Upper Intake Level (UL) di ZERO.”

Dove troviamo i grassi trans?

I grassi trans si trovano purtroppo in moltissimi prodotti industriali e artigianali. Tuttavia, non è difficile eliminarli completamente dalla propria alimentazione. Li troviamo in tutti gli alimenti che riportano come dicitura tra gli ingredienti: oli vegetali idrogenati, oli vegetali parzialmente idrogenati, grassi vegetali idrogenati, grassi vegetali parzialmente idrogenati, margarina.

E i gelati artigianali?

La situazione dei gelati non è grave come quella delle pasticcerie, ma il rischio è comunque alto. Ormai quasi tutte le gelaterie fanno uso di preparati industriali che spesso contengono grassi trans, che hanno il vantaggio di far sciogliere il gelato più lentamente (GELATI A MONTAGNA).

Valgono le stesse indicazioni delle pasticcerie: verificate se tra gli ingredienti ci sono i grassi trans e create una lista personale di gelaterie di qualità che non fanno uso di grassi trans.

In questo caso, fortunatamente, qualità del gelato equivale spesso a assenza di grassi trans.

Che cosa sono i mono e i bi-gliceridi?

 I trigliceridi rappresentano circa il 95% dei lipidi (grassi) alimentari.

Una molecola di trigliceride si forma quando una molecola di glicerina (un alcool a tre atomi di carbonio) si combina con 3 molecole di acido grasso. Occasionalmente solo una o due molecole dell’acido grasso si combinano con una molecola di glicerina per formare rispettivamente monogliceridi e digliceridi.

Mono e digliceridi sono esteri degli acidi che formano i grassi commestibili generalmente del glicerolo. Queste sostanze chimiche sono prodotte sinteticamente principalmente per agire come emulsionanti nella margarina. Sono inoltre usati nei prodotti da forno per conservarne la “morbidezza”, nelle bevande, nel gelato, nel latte ghiacciato, nel latte, nel composto base dei chewingum, nel grasso di pasticceria, nel lardo, nei pasticcini, nel cioccolato e nei dolci al cioccolato, nel grasso animale sciolto, nelle guarnizioni dei dolci. Inoltre, sono oggetto di studio per individuarne eventuali effetti cancerogeni.

 

Il Pistacchio di Bronte

Pistacchio_di_Bronte_appena_raccolto

La nostra Italia, quanti tesori da scoprire.

Un frutto che viene da lontano, dalla Persia alla Turchia, è proprio il Pistacchio, che si è radicato nella splendida Sicilia, nello specifico a Bronte.

La pianta ha origini antichissime: già nota e coltivata dagli antichi ebrei, che ritenevano il suo frutto prezioso, la coltivazione del pistacchio fu poi incrementata e sperimentata dagli Arabi, che strapparono la Sicilia ai Bizantini i quali trovarono nell’isola, in particolare alle pendici dell’Etna, l’habitat naturale per uno sviluppo rigoglioso e peculiare della pianta.

È così che nasce il pistacchio di Bronte, la cui notorietà è cresciuta enormemente negli anni e, di conseguenza, anche la richiesta.

Nel 2009, il pistacchio di Bronte ha ottenuto la Denominazione di origine protetta DOP.

 

Qualche informazione utile.

Grazie al terreno lavico, concimato dalle ceneri vulcaniche, il frutto ha un gusto e un aroma che supera come la qualità la restante produzione mondiale.

La caratteristica di maggior importanza del pistacchio di Bronte riguarda il contenuto di clorofilla, superiore ad altri tipi di pistacchio, ed è a questo che si deve il suo colore verde intenso. Inoltre, il sapore è nettamente più deciso, grazie alle caratteristiche del terreno, ricco di sostanze minerali anche per via delle frequenti colate laviche dell’Etna.

Qualche curiosità?

I chicchi, infatti, vengono selezionati manualmente scegliendo quelli con il guscio aperto almeno di alcuni millimetri, per consentire al consumatore di aprire il frutto con le unghia e consumare il prodotto.

In tal senso, è da consumare fresco, senza tostatura o salatura.

Proprietà

Il pistacchio, in generale, come gli altri semi oleosi, favorisce la riduzione di stress ossidativo e l’infiammazione: rispetto ad altri semi oleosi, contiene infatti un maggior quantitativo di sostanze antiossidanti quali luteina, tocoferoli e beta-carotene. Sono anche una buona fonte di sali minerali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia 30g di pistacchi, magari come spuntino. Tra i vari tipi di frutta secca, è tra le meno caloriche e con un maggior numero di semi per porzione: una porzione di 30g sono circa 49 semi di pistacchi e apportano circa 170 Kcal.

 

La regina di Sorrento: la noce

Noci_cr.Valerie-Ganio-Vecchiolino-3-min-725x482

Un tuffo nella penisola Sorrentina per parlarvi della noce, la famosa noce di Sorrento che ogni anno scegliamo per offrirvi sempre il meglio.

Dovete sapere che con il tempo sono nati un’ampia gamma di biotipi ma i due più diffusi sono: uno allungato, regolare, leggermente appuntito all’apice e smussato alla base, l’altro rotondeggiante, più piccolo. Le valve, in entrambi i casi, sono lisce, di ridotto spessore, il frutto è costituito dal gheriglio di sapore gradevolissimo, poco oleoso di colore bianco crema.

La raccolta si concentra nei mesi di settembre e ottobre con una resa estremamente variabile, anche in considerazione delle condizioni nelle quali si trova la coltura.

Un po’ di storia

Secondo la tradizione, infatti, ai novelli sposi venivano lanciate delle noci in segno ben eaugurale, perché considerate simbolo di fecondità. Nella mitologia romana, invece, questo frutto era considerato simbolo degli inferi.

L’antica presenza del noce in Campania, comunque, è testimoniata dal ritrovamento negli scavi di Pompei di alberi carbonizzati molto simili agli attuali. L’ambiente pedoclimatico campano, particolarmente favorevole a tale coltura, ha consentito una sua larga diffusione nella maggior parte degli areali di pianura e di collina.

Curiosità

La noce di Sorrento ha una forma ovale, il suo guscio è marrone chiaro e leggermente rugoso mentre il gheriglio ha un colore bianco/crema ed è molto tenero e croccante. Ed è proprio il suo gheriglio che vanta una caratteristica pregiata e apprezzata dall’industria dolciaria: può essere estratto facilmente integro a differenza degli agli altri tipi di noce.

 

Cioccolato my love: la cabossa

cabosse-frutti-albero-cacao

Cari amici, eccoci di nuovo con un nuovo e interessantissimo approfondimento sul cioccolato!

I frutti dell’albero di cacao si chiamano cabosse e, il gusto varia semplicemente in base al tipo di pianta, del suolo, della temperatura, dal sole e dalle piogge. 

Ogni pianta di cacao produce dalle 20 alle 50 cabosse all’anno.

Le cabosse contengono circa dai 20 ai 40 semi o fave di cacao.

Volete sapere quante cabosse servono per ottenere un kg di cacao? Circa 10 cabosse!

Inoltre, una pianta di cacao non è subito pronta per produrre i frutti: infatti, devono passare almeno 5 anni prima che questa inizia a fare frutti. 

Successivamente, una volta colti i frutti, ci vogliono dai 7 ai 15 giorni per fare essicare le fave al sole, le quali devono essere esposte all’aria aperta e girate periodicamente. 

Una volta fatto questo processo, vengono confezionati i semi di cacao in sacchi di iuta, i quali verranno poi tostati prima di diventare cacao o cioccolato. Durante il processo della tostatura, i semi iniziano ad assumere il colore caratteristico del cacao. In questa fase inoltre, si completa il gusto e si sviluppano gli aromi tipici del cioccolato.

Dopo che i gusci vengono rimossi dai semi tostati, comincia la macinazione (così la granella è più fine) e l’esposizione ad alte temperature. Si genera allora il liquore di cacao, usato per produrre il goloso cioccolato oppure, se ulteriormente lavorato, si ottiene il burro di cacao e la polvere di cacao. Un golosissimo lieto fine.

 

L’articolo originale qui: https://www.perugina.com/it/mondo-perugina/scopri-cacao/dall-albero-al-cioccolato