Home

16/11/18 – 16/11/19 / Un anno dopo

Un anno è passato.

Un anno intero è già passato e ancora non mi abituo all’idea.

A volte mi ritrovo con il pensiero a cercarti per un consiglio, perché l’essenza di ciò che faccio, sono e porto avanti, contiene tutto il tuo sapere, la tua forza e la tua testardaggine.

Ti porto con me, ogni giorno, e ti porto nel mio gelato che la gente assaggia e gusta sorridendo.

Questo alleggerisce il dolore della tua mancanza caro Papà perché i sorrisi che hai regalato rimarranno per sempre nel cuore di chi ti ha amato.
Grazie, tuo figlio Marco

 

WhatsApp Image 2019-11-14 at 23.41.21

Un viaggio nelle Langhe: la nocciola Tonda IGP

 

Eccoci con un nuovo approfondimento sugli ingredienti che durante la stagione trovate in gelateria.

Oggi è il momento della nocciola, e nello specifico, la Varietà di nocciolo coltivata in Piemonte, la Tonda Gentile Trilobata.

download

Dove è concentrata la sua produzione?

La sua produzione è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

La denominazione IGP garantisce agli utilizzatori ed ai consumatori la qualità e l’autenticità del prodotto.

La “Nocciola Piemonte IGP.”, è particolarmente apprezzata dall’industria dolciaria per i suoi parametri qualitativi quali:

  • forma sferoidale del seme
  • gusto ed aroma eccellenti dopo tostatura
  • elevata pelabilità
  • buona conservabilità

Per questi motivi la Nocciola Piemonte è universalmente conosciuta come la migliore al mondo.

Depositphotos_67585695_m-2015

 

Quali sono le sue proprietà alimentari?

La nocciola infatti, oltre ad un contenuto significativo di aminoacidi essenziali e di vitamina E, risulta particolarmente ricca in lipidi, con un apporto calorico pari a 700 Kcal per 100g di nocciole secche.

La frazione lipidica è costituita per oltre il 40% da acidi grassi monoinsaturi (come l’acido oleico) e presenta il più alto rapporto monoinsaturi/polinsaturi rispetto all’altra frutta secca.

Si conferma che una dieta ricca in acido oleico (lo stesso acido grasso presente nell’olio extra vergine d’oliva) consente di mantenere il cosiddetto “Colesterolo cattivo” a bassi livelli nel sangue, e di innalzare i livelli del “Colesterolo buono”, che con la sua azione protettiva sulle membrane cellulari costituisce un’importante difesa delle patologie vascolari. Inoltre, per l’elevato tenore in Tocoferoli, tra cui la vitamina E, la nocciola fornisce un apporto notevole di agenti antiossidanti rallentando l’invecchiamento dei tessuti.

La Nocciola Piemonte, distinguendosi dalle altre varietà italiane ed estere per l’alto contenuto in olio (circa il 70%), dimostra di essere un alimento pregiato e di qualità, in grado di soddisfare non solo la richiesta di gusto ma anche le esigenze di un consumatore sempre più attento agli aspetti nutrizionali e salutistici dei prodotti alimentari.

Quando la nocciola incontra il cioccolato…..

Da quando un intraprendente cioccolatiere di Torino seppe riconoscere la potenzialità della nocciola e mise a punto la prima ricetta del gianduja, l’aroma e la qualità organolettiche del frutto piemontese esprimono il meglio nell’unione con l’esotico cacao.

Il cioccolato con le nocciole, in pasta od intere, da specialità regionale è diventato simbolo di buon gusto anche oltre i confini: è un emblema di singolare unicità, che l’industria dolciaria italiana propone al mercato mondiale come squisito esempio della proprio secolare cultura.

 

Alla scoperta della Noce Pecan

La noce pecan è un tipo di frutta secca, è il seme contenuto nel frutto prodotto dall’omonimo albero. 

Una pianta imponente di origine americana, caratterizzata da una rusticità tale da consentirle di essere coltivata senza difficoltà anche in Italia, ma ha bisogno di un clima mite per poter produrre.

pecan-tree-186328_1920

 

Quando vengono raccolte le noci pecan?

L’albero comincia a produrre i frutti in primavera e solo in autunno arriveranno a maturazione. La raccolta avviene da ottobre a dicembre. Le noci vengono fatte seccare in modo che la polpa si possa eliminare e, riducendo quindi l’umidità, che la noce si possa conservare a lungo.

Curiosità

Esistono circa 500 varietà di noci pecan che vengono distinte in orientali, ovvero adatte ai climi caldo-umidi, oppure occidentali, che resistono meglio alla siccità. Alcune varietà di origine americana coltivate in Italia sono: Kiowa, Wichita e Shoshoni.

L’attenzione per la coltivazione, la raccolta e la produzione di noci pecan è da sempre posta, soprattutto negli stati del Sudamerica, alla corretta ricompensa e al non sfruttamento dei lavoratori locali.

Nel corso dei secoli le noci pecan sono state un punto fermo nell’alimentazione dei nativi americani. Sono stati loro a far conoscere ai primi coloni le proprietà di questo frutto, come raccoglierle e come utilizzarle.

Negli Stati Uniti aprile è stato designato come il mese nazionale del Pecan. È particolarmente amato dai texani, nel 1919 è stato ufficialmente designato l’albero dello stato da parte del legislatore Texas.

pecans-1214703_1920

Il countdown è iniziato: il 3 novembre chiudiamo, ci rivediamo a marzo 2020

Cari amici, ci siamo, siamo a -41 giorni.
Il 3 novembre sarà il nostro ultimo giorno di apertura della stagione 2019.
Non ci dilunghiamo ora con saluti e ringraziamenti, quelli a suo tempo, ora invece vorremmo lasciarvi in nota due pensieri:

⁃ c’è uno dei nostri gusti che volete mangiare o di cui volete fare scorta? Scrivetelo!
⁃ c’è uno o più dei nostri prodotti tra biscotti,, lolli pop, snack, torte eccetera che vorreste mettervi nel freezer come scorta? Ordinateli per tempo!

Scorte e prodotti sono a termine perciò se possibile esauriremo i vostri desideri.

Grazie per l’affetto che ci dimostrate sempre,
Marco e Juanita

Pistacchio di Bronte DOP: ci vediamo l’anno prossimo

Pistacchio_di_Bronte_appena_raccolto

Cari amici,

durante la nostra stagione, ogni anno, abbiamo il privilegio di potervi proporre normalmente l’Oro Verde della Sicilia, sua maestà il Pistacchio di Bronte DOP.
Il Pistacchio di Bronte viene raccolto ogni due anni perciò è difficile poterne calcolare i consumi in maniera precisa con il limite di quantità che ne produce un così piccolo territorio designato alla DOP.
Quest’anno, ahinoi, abbiamo già terminato le scorte prenotate un anno fa perciò il nostro fornitore di fiducia ci ha potuto fornire un pistacchio Sicilia che non ha la DOP.

Ci sembrava corretto comunicarlo e renderlo più pubblico possibile nel rispetto della fiducia che ci avete sempre mostrato.

Troverete sicuramente una differenza nel colore e nel sapore, per qualcuno sarà magari migliore del precedente mentre per qualcuno no.
Comunque sia aggiudicarselo per noi è sempre un onore, per quest’anno l’Oro Verde DOP ci ha salutato, arrivederci meraviglia Siciliana …. all’anno prossimo.

 

Gran Galà Veratti: la Varese che ci piace

G_f15dbcbabb

Il Gran Galà Veratti consegna ad Amico Fragile un assegno da 13.750,55 euro

Un evento, enorme e sfarzoso, che ha coinvolto tanti varesini seduti intorno a un tavolo imperiale nel salotto buono della città: il 30 giugno via Veratti è stata chiusa al traffico per dare vita al “Gran Galà Veratti”, cena di gala con fine benefico. 

I 400 generosi varesini, che hanno sostenuto l’iniziativa con 120 euro a testa, hanno potuto godere di una location davvero scenografica e soprattutto dei piatti di 12 grandi chef del territorio, che hanno proposto uno speciale menù, dall’antipasto al dolce, in questo “ristorante a cielo aperto”. 

Il ricavato è stato destinato ad Amico Fragile Onlus, un’associazione no profit che gestisce, presso l’ASST Sette Laghi, il “Centro Antiviolenza Amico Fragile Dico_Donna” per l’assistenza e la tutela integrata della donna vittima di violenza: la dottoressa Rosa Ghiringhelli, che ha rappresentato la onlus, ha ricevuto un assegno di 13.750,55 euro. «L’attività del nostro centro è basata su tre poli operativi diversi: al Pronto Soccorso del Circolo si concentra l’attività sulle donne vittime di violenze domestiche; un polo all’Ospedale del Ponte che si occupa della tutela e della cura delle donne vittime di violenza sessuale; un terzo polo nel padiglione 13 del Circolo, che accoglie le donne che provengono dagli altri due poli per la tutela psicologica e legale. Come verranno impiegati questo soldi? La Onlus, co-finanziata dal Comune, sostiene interamente l’attività delle psicologhe, che sono aumentate quest’anno di 7 “unità” e ora sono 10. Li useremo per questo. Vi ringrazio per l’importante sostegno». 

Soddisfazione da parte delle organizzatrici e commercianti della via Veratti, Alessandra Cellini (Cellini Fiori), Juanita Lorenzon (Buosi Gelato) e Luciana Chiaravalli (La Convenienza): «Siamo felici ed orgogliose di comunicarvi che lo sforzo fatto da tutti noi si è tradotto in questo grandissimo risultato. E’ la conferma che fare le cose con amore e insieme porta a risultati sorprendenti. Siamo orgogliosi di questo risultato, è il frutto di tutti, perciò godiamocelo». 

 

Tutto l’articolo completo lo trovi qui: http://www.varesenoi.it/2019/07/19/leggi-notizia/argomenti/attualita-17/articolo/il-gran-gala-veratti-consegna-ad-amico-fragile-un-assegno-da-1375055-euro.html?fbclid=IwAR1WU7Jj-n9mJNYAQAwkZFedqOXMvpScMH_0nUv5hnSL1BRxCbS9XHHYubE 

Tutti i segreti (quasi tutti) del nostro gelato

IMG_8553

 

LA NOSTRA RICETTA

La nostra produzione è elaborata secondo ricette personali, frutto di ricerche e sperimentazioni meticolose, ispirate all’autentica tradizione della gelateria italiana.

Il gelato che abbiamo piacere di farvi degustare, viene realizzato nel nostro laboratorio mediante l’utilizzo di moderne attrezzature e rispettando criteri di igiene assoluta.

Le materie prime utilizzate provengono da luoghi di produzione selezionati con cura in modo da offrirvi quanto di più pregiato sia disponibile.

Si va così dalle nocciole della varietà Tonda Gentile delle Langhe ai pistacchi Smeraldo di Bronte, tutti certificati I.G.P. , dalle uova fresche pastorizzate ottenute da allevamenti protetti, con galline nutrite unicamente con alimenti vegetali non O.G.M. al latte e alla panna provenienti esclusivamente dalla centrale del Latte Varese e munto entro 24 ore dall’utilizzo, dalle varietà esclusive di cacao provenienti dal Venezuela, dall’Ecuador e dal Madagascar ai pinoli del Parco Migliarino San Rossore, dalla liquirizia di Rossano Calabro alla mandorla di Corleone.

Impieghiamo zucchero di canna di altissima qualità (ricco di minerali e vitamine),  non sbiancato chimicamente, proveniente da cooperative di contadini di Mimbipà (Paraguay) aderenti alla rete del Commercio Equo e Solidale dalla quale reperiamo anche il the, le spezie e alcune varietà di cacao.

Utilizziamo esclusivamente frutta fresca di stagione prodotta da coltivazioni da noi selezionate e scelte che arriva presso il nostro laboratorio con invii giornalieri.

Il periodo del raccolto della frutta viene concordato da noi con i produttori in modo da garantire che esso avvenga inderogabilmente dopo la giusta maturazione sulle piante.

Consideriamo un nostro dovere, oltre che un assoluto piacere che anima la nostra passione, la costante ricerca di materie prime, il loro impiego e il miglioramento della metodologia di produzione.

La scelta delle materie prime è, come per il gelato, accuratissima.

Un’accurata preparazione scientifica maturata in Italia e all’estero sull’alimento e la tecnologia del freddo, ci permette di realizzare un gelato privo di emulsionanti sotto qualsiasi forma (le uova sono presenti solo nella crema e nei pochi gusti  affini), di addensanti nella maggior parte dei casi, di farine, additivi di sintesi, dolcificanti artificiali, di latte nei gelati di frutta, di aromi, coloranti e coadiuvanti.

Ci dedichiamo con entusiasmo creativo nell’incessante ricerca della qualità assoluta degli ingredienti e nella elaborazione di un gelato dal gusto e struttura assolutamente caratteristici, personali ed unici.

Adottando distinte linee di produzione per gelati di frutta e al latte riusciamo a garantire una maggiore sicurezza per il consumatore con problemi di intolleranza o allergia.

Paolo Parisi: il tocco di genialità che fa la differenza

paolo-parisi

Paolo Parisi, quel tocco di genialità che fa la differenza: un allevamento di circa 2000 galline ovaiole di razza e l’utilizzo di latte di capra come fonte proteica con cui integrare la normale alimentazione delle galline.

 

Questo è il motivo per cui le “sue uova” siano riconosciute dai più grandi chef stellati come le migliori sul mercato.

Bianche, gusto diverso dalle tradizionali, tuorlo più molle, grasso, leggero e con una struttura proteica superiore. Grazie al latte di capra l’uovo risulta più pulito all’olfatto, saporito.

Inoltre è anche più sano, contiene meno acqua e talvolta al gusto, ci ricorda la mandorla.

 

Vi abbiamo incuriosito?

Le uova di Parisi sono gli ingredienti base usati da noi 

 

Gran Galà Veratti: una serata mondana

gran-gala-veratti

«Riaccendiamo le luci del salotto bello cittadino». È l’obiettivo ambizioso che tre commercianti di via Veratti propongono per riportare un po’ di mondanità nel cuore di Varese.

commercianti-di-via-veratti-cellini-buosi-e-lorenzon-738558.610x431

« Siamo tutte e tre negozianti di seconda o terza generazione – spiega Juanita Lorenzon di Buosi Gelato – Nei nostri ricordi di gioventù, il centro era bello da vivere perché si incontrava tanta gente. Era davvero un cuore pulsante per tutta la comunità. Negli ultimi anni, quello smalto non c’è più. Si è perso il gusto del “fare le vasche”, dell’incontro, del sedersi sulle panchine di piazza Monte Grappa a chiacchierare. Non dico che non si faccia, ma è diverso. È tutto un po’ … spento».

Da questa considerazione, emersa tra un discorso e l’altro tra vicine di “negozio” diventate amiche, è nata l’idea di accendere le luci della ribalta in via Veratti, con una serata glamour di quelle che fanno bene allo spirito e .. agli occhi. 

Insieme a Luciana Chiaravalli del negozio La Convenienza e ad Alessandra Cellini di Cellini Fiori, Juanita Lorenzon ha lanciato l’idea di proporre una serata come quelle che animano Via Della Spiga a Milano: « Promettiamo scintille – commenta la travolgente Juanita determinata a contagiare con il suo entusiasmo quanti vorranno scommettere sull’evento – Ci sarà una tensostruttura trasparente che ospiterà tavoli addobbati con gusto, tra candele e composizioni floreali speciali, made in Cellini…».

La loro carica adrenalinica ha già conquistato dieci chef famosi e molto apprezzati che cucineranno per gli invitati. Ci sarà il dress code elegante, meglio in lungo.

L’appuntamento è fissato per il 30 giugno, una domenica dove via Veratti sarà chiusa al traffico sin dalle 13.30 per permettere l’allestimento, che si preannuncia curato in ogni dettaglio : « Quando ci siamo presentate in Comune per chiedere i permessi – rivela Luciana – inizialmente hanno sbarrato gli occhi. Poi hanno capito la nostra intenzione e hanno approvato tutto. Chiusura di via Veratti compresa».

Via Veratti ha voglia di farsi notare: « In questi anni è andata ripopolandosi – sottolinea Alessandra – dopo un momento di difficoltà,le serrande sono tornate ad alzarsi. Una trentina di nuove proposte ha fatto capolino. Credo che siamo un polo di riferimento, parte autorevole del salotto buono della città. È tempo di offrire occasioni di vita mondana e sociale. Siamo convinte che sarà una bella occasione per divertirci».

Sarà un evento anche per chi non vorrà sedersi al tavolo: « Invitiamo tutti i negozianti a rimanere aperti di sera e a promuovere iniziative spontanee per diventare un polo attrattivo per tutti».

La serata sarà esclusiva: « Il nostro intento è anche benefico – assicura Janita –  Vorremmo coinvolgere la città in un gesto di riconoscenza verso un’associazione che fa molto per le persone più deboli. Coperte le spese, tutto il ricavato andrà ad Amico Fragile per sostenere la sua opera quotidiana»

Appassionate del proprio lavoro e affezionate a Varese, le tre creative procedono spedite verso il 30 giugno: 400 posti a sedere, un menù composto da 6 antipasti, un primo, un secondo, un sorbetto, due dolci. Il tutto accompagnato da vini adeguati e persino dal caffè in tema con i dessert finali.

Chi vuol far parte della festa?

Per acquistare i biglietti:

Eventbrite > https://www.eventbrite.it/e/biglietti-gran-gala-veratti-61301274763

Ticket Point >
Buosi Gelato – Via Veratti, 12 (Va)
Cellini Fiori – Via Veratti, 11 (Va)
La Convenienza – Via Veratti, 7 (Va)

 

 

Articolo originale su: https://www.varesenews.it/2019/05/via-veratti-si-mette-ghingheri-serata-mondana/821025/ 

di  redazione@varesenews.it 

Una Varese senza plastica con Filippa Lagerback

C’era anche Filippa Lagerback (accompagnata dal marito Daniele Bossari) alla presentazione del progetto #VaresePlasticFree, che vuole preparare la città giardino per tempo alla normativa europea che eliminerà e le stoviglie di plastica.

 

C’era anche Filippa Lagerback alla presentazione del progetto #VaresePlasticFree, che vuole preparare la città giardino per tempo alla normativa europea che eliminerà e le stoviglie di plastica. La celebre presentatrice svedese, ormai varesina da anni, ha infatti accettato volentieri il ruolo di testimonial per un progetto che vuole far raggiungere a Varese l’obiettivo europeo in tempo e senza affanni.

 

Una direttiva dell’Unione Europea infatti fissa al 2021 l’anno in cui i paesi membri della UE elimineranno dai loro locali pubblici, dalle loro feste e dalle loro manifestazioni le stoviglie di plastica, i bicchieri i piatti e le cannucce non sostenibili, non riciclabili quindi.

E Varese vuole farsi trovare preparata, con un progetto che vedrà il Comune di Varese alla “cabina di regia” ma le varie realtà associative e commerciali come assolute protagoniste. In primis, la neonata associazione “Ama&vivi plastic free” che ha fatto da locomotiva all’intera iniziativa

Le promotrici dell’associazione

FESTA DEL RUGBY E GELATO DI BUOSI TRA I PRIMI PROMOTORI DI #VARESEPLASTICFREE

Alla presentazione, infatti, hanno fatto la parte del leone la festa del Rugby di Giubiano e la gelateria Buosi: che hanno già avviato autonomamente iniziative che eliminano la plastica nelle loro confezioni. Per Buosi, si tratta di un percorso complesso che è cominciato nel 2015 e coinvolge tutto il processo, per arrivare  a fare una raccolta differenziata corretta e ridurre al minimo le confezioni non sostenibili.

Per il Rugby Varese invece, il progetto inizia ora, ma ha ambizioni notevoli: durante l’attività sportiva infatti, consumano circa 4mila bottigliette di plastica, che saranno sostituite da borracce di alluminio ricaricabili, per i giovani sportivi e per i loro ospiti. Una sostituzione che sperano sia completata entro il 2020. Mentre la festa del Rugby già da quest’edizione sarà plastic free: e i 50mila bicchieri, le 8000 vaschette di patatine e i 5000 piatti usati saranno completamente riciclabili.

UN DECALOGO E UNA VETROFANIA PER I COMMERCIANTI PLASTICFREE

Anche l’assessorato al commercio è coinvolto nel progetto: dopo una serie di incontri con i commercianti, hanno deciso per azioni promozionali per i negozianti che si adeguano a questa buona pratica. Un decalogo del commerciante plasticfree e una vetrofania da esporre saranno i segni distintivi di chi ha fatto questa scelta.

La prima, ovviamente, è stata consegnata dall’assessore Ivana Perusin Juanita Lorenzon, socia della gelateria Buosi.#vareseplasticfree

 

A FINE GIUGNO LA PRIMA “MOVIDA PLASTIC FREE”

Tra i prossimi appuntamenti, uno organizzato dal comune: fare una serata speciale tra i locali della movida, dove tutti sono “plastic free”. Una serata in centro totalmente sostenibile, con l’aiuto di tutti i locali della movida.

FILIPPA LAGERBACK IN SALA MATRIMONI CON DANIELE BOSSARI: “INSIEME PER UNA CAUSA CUI TENIAMO ENTRAMBI”

Non è usuale vedere Filippa Lagerback e suo marito Daniele Bossariinsieme, quando uno di loro è presente a un evento per lavoro. La coppia, molto unita nella vita, professionalmente è indipendente: colpisce quindi che  il vincitore dellla seconda edizione del Grande Fratello VIP sia seduto su una sedia in fondo alla sala, a fare foto con orgoglio a sua moglie.

«Questa è una campagna a cui tengo molto anch’io, per questo mi fa piacere starle vicino» spiega Bossari. Così, i giardini Estensi si sono potuti godere una delle più belle coppie di sposi di Varese, sorridenti insieme.

 

 

Articolo di Varese News – 11 maggio 2019 – Stefania Radman 

Una Varese senza plastica con Filippa Lagerback